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July 29, 2022

10 motivi per imparare ad usare Webflow

Milioni di designer, sviluppatori e aziende hanno già iniziato a usare Webflow. Ma perché dovresti imparare a usarlo?
Disegno che rappresenta l’editor visuale di Webflow

Webflow è una piattaforma No Code lanciata nel 2013 che permette di creare siti web professionali e avanzati in poco tempo e senza scrivere una riga di codice.

Proprio perché non è necessario scrivere codice, Webflow è uno strumento che tutti possono imparare ad usare. Ma come è possibile? Perché trasforma la programmazione informatica in programmazione visiva. In altre parole, al posto di scrivere codice HTML e CSS, puoi creare siti web semplicemente spostando dei blocchi e impostando dei valori all’interno di un editor visuale.

Cosa puoi creare con Webflow?

Grazie all’editor visuale di Webflow e alle sue funzionalità più recenti puoi creare una moltitudine di siti diversi:

  • Siti statici e landing page. Webflow è nato proprio per creare siti statici e grazie agli strumenti che mette a disposizione ti permette di creare layout e animazioni avanzate in pochissimi minuti.
  • Blog. Da qualche anno Webflow ha integrato al suo website builder anche un CMS che permette di creare siti web dinamici come blog o directory.
  • E-commerce. Questo strumento No Code dispone di un modulo E-commerce che, in combinazione con il CMS, permette di costruire dei negozi online leggeri e personalizzabili.
  • Piattaforme complesse. Unendo Webflow all’utilizzo di altri strumenti No Code o scrivendo alcune righe di codice, è possibile utilizzarlo anche per creare piattaforme e siti web più complessi.

Perché imparare a usare Webflow?

Webflow è uno strumento usato da sempre più aziende, startup e freelance che si stanno rendendo conto di quanto il No Code sia un importante vantaggio competitivo. Inoltre, data la forte carenza di sviluppatori nel mercato, imparare oggi ad usare uno strumento così potente significa investire a tutti gli effetti sul proprio futuro lavorativo:

  • Se ti occupi di design, ti permetterà di offrire un nuovo servizio e di diventare più autonomo nel tuo lavoro;
  • Se sai già programmare, saper usare Webflow ti permetterà di risparmiare tempo e di impegnarti di più su attività complesse che necessitano l’uso di codice;
  • Se invece lavori in un’azienda o una startup, grazie a Webflow potrai ridurre notevolmente i costi e tempi di sviluppo e aumentare di molto la produttività;
  • Se hai competenze in altri ambiti, invece, imparare a usare Webflow ti darà l’opportunità di lanciarti in una nuova carriera professionale.

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10 ragioni per imparare a utilizzarlo

1. Focus sul design

Webflow è nato dalla mente di un designer ed è pensato per i designer. Questo lo rende lo strumento perfetto e indispensabile per tutti i designer che sono interessati a fare un salto di qualità. Saper usare questo strumento permette infatti ai designer di offrire un nuovo servizio ai propri clienti o di mettere a disposizione della tua azienda una nuova competenza perché, di fatto, un designer che padroneggia Webflow è in grado di trasformare i suoi stessi prototipi in siti web funzionanti in completa autonomia.

2. Performance e SEO

I siti web creati con Webflow sono ottimizzati per le performance e non hanno nulla da invidiare alle soluzioni create tramite lo sviluppo tradizionale. Inoltre, Webflow mette a disposizione alcune funzionalità di SEO (Search Engine Optimization) che permettono di migliorare il posizionamento dei propri siti web sui motori di ricerca.

3. Possibilità di aggiungere codice personalizzato

Utilizzare Webflow non limita i designer e gli sviluppatori all’utilizzo dell’editor visuale nativo. Questo strumento permette infatti di aggiungere pezzi di codice personalizzato al proprio sito, una funzionalità estremamente importante per gli sviluppatori perché permette loro di superare eventuali limiti tecnici che si possono incontrare durante lo sviluppo.

Screenshot della funzionalità di inserimento di codice personalizzato di Webflow
Funzionalità di inserimento del codice personalizzato di Webflow

4. Esportazione del codice

Grazie a Webflow hai anche la possibilità di esportare il codice del sito web o della landing page sviluppata, un’altra funzionalità molto importante per gli sviluppatori perché permette loro di avere un pieno controllo sul codice sorgente di ogni progetto. Inoltre, il codice che viene esportato in questo modo è molto più pulito di quello estratto utilizzando altri strumenti.

5. Community

Webflow ha una community che conta migliaia di persone attive ogni giorno. In caso di problemi con lo strumento o dubbi sull’utilizzo delle sue funzionalità è possibile fare domande alla community e comunicare con persone disponibili a offrire supporto.

6. Template e marketplace

Nel caso in cui un designer, uno sviluppatore o un altro utilizzatore di Webflow volesse sviluppare un sito web senza avere idee sulla struttura e la grafica, lo strumento offre template predefiniti e template creati dalla community da cui poter partire. In questo modo è possibile evitare la sindrome della pagina vuota e mettersi subito al lavoro.

7. Cloneable

Esattamente come succede con altri strumenti di sviluppo e design (ad esempio Figma), anche Webflow mette a disposizione di chi vuole creare siti web senza scrivere codice un’area di condivisione al cui interno la community può condividere singoli componenti, animazioni, o addirittura interi progetti liberamente riutilizzabili. Questi elementi si chiamano “cloneable” e, a differenza di quanto succede su Figma, sono già realmente sviluppati e pronti all’uso sul web.

Screenshot di un cloneable di Webflow
Cloneable di Webflow

8. Estensioni

Nel caso in cui tutte le funzionalità offerte da Webflow non bastassero, prima di decidere di passare allo sviluppo tradizionale e alla scrittura di righe di codice è possibile fare affidamento su tantissime estensioni in grado di arricchire ancora di più l’esperienza di sviluppo.

9. Funzionalità pensate per freelance e agenzie

Webflow offre delle funzionalità specifiche per freelance e agenzie come, ad esempio, la possibilità di gestire i progetti dei propri clienti all’interno del proprio account e di affidare ai clienti solamente la gestione di alcune parti del sito e la fatturazione dell’abbonamento.

10. Programma Webflow Expert

Dopo aver imparato a utilizzare bene Webflow, è possibile candidarsi al programma Webflow Expert per ottenere una certificazione ufficiale. In questo si entra a far parte di un network ristretto di professionisti certificati e si ottiene un profilo sul prestigioso portale degli Expert ottenendo quindi grande visibilità e contatti da parte di potenziali clienti.

Screenshot della piattaforma dedicata al programma Webflow Expert
Piattaforma del programma Webflow Expert

Conclusione

Webflow sicuramente uno dei migliori strumenti No Code sul mercato e, come detto precedentemente, sono moltissimi i designer, gli sviluppatori, le aziende e le startup che lo hanno già integrato nei propri flussi di lavoro. Si tratta infatti di uno strumento che tutti possono imparare ad utilizzare e se dovessimo scegliere solamente tre parole per riassumerlo sarebbero sicuramente queste:

  • Accessibilità;
  • Design;
  • Performance.

Perché utilizzarlo però? Sicuramente per la semplicità d’uso e per le possibilità che offre a chiunque decide di utilizzarlo per sviluppare siti web e piattaforme responsive. Tuttavia, le motivazioni per imparare a usare Webflow sono sicuramente molte di più e comprendono il suo forte focus sul design, sulla performance e sulla SEO, la possibilità di aggiungere snippet di codice personalizzato, la possibilità di esportare il codice sviluppato, la forte community, i template e i cloneable presenti in community e sul marketplace, le numerose estensioni utilizzabili, le sue funzionalità per i freelance e le agenzie e il programma Webflow Expert.

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