Cos'è il No Code?

9.12.2021

Definizione No Code

Sviluppare in No Code significa “programmare” senza scrivere una riga di codice.

Si ha quindi la possibilità di poter creare piattaforme, app, marketplace, siti web, landing page, chatbot etc. con scarse o nulle conoscenze tecniche di programmazione.

Questo può avvenire tramite  programmi che ti aiutano nella creazione del tuo progetto prevalentemente grazie ad un nuovo approccio visuale e  semplificato cosiddetto “drag and drop”, ovvero la selezione degli elementi, il loro trascinamento e in seguito la personalizzazione di ogni dettaglio e la creazione di una logica di funzionamento, tutto con pochi click.

L’approccio No Code totalmente visivo permette di creare interfacce che mettano al centro l’utente grazie ai concetti fondamentali dell User Experience, utili per creare prodotti digitali user friendly alla portata di tutti.

Ci sono strumenti in No Code che ti permettono la massima espressione creativa da questo punto di vista (come Bubble.io, Webflow, ecc.), cioè sono tutto un altro mondo che non ha niente a che vedere con la programmazione tradizionale che ha curve di apprendimento molto più lunghe e impegnative.

Utilizzando modelli visivi pre-costruiti o creandoli personalizzati da zero non solo avrai sempre una visione realistica del tuo prodotto finale ma anche una riduzione rilevante della complessità del progetto.

Perché usare il No Code

Con una minore complessità del progetto abbiamo anche una riduzione importante di costi, risorse, energie e tempi.

Per questo motivo il No Code è perfetto per mettere in piedi un MVP (Minimum Viable Product) ovvero una prima versione base del proprio prodotto con la finalità di testarlo sul mercato nel più breve tempo possibile.

Farlo in No Code significa testare rapidamente e con budget ridotti in modo da capire se vale veramente la pena andare avanti con il progetto oppure se è meglio abbandonare la nave prima che sia troppo tardi.

Ovviamente il No Code non è soltanto utile a realizzare MVP, perché ti permette anche di creare database, CRM, sistemi di on-boarding oppure flussi di lavoro per singoli, team o anche interi ecosistemi aziendali perfettamente funzionanti, molto dipende dal livello di complessità che si vuole raggiungere.

Per dare una risposta definitiva al perché utilizzare il No Code voglio illustrati l’opportunità che si celano dietro questo mondo.

L’intero settore in quest’ultimo anno ha vissuto una crescita esponenziale come testimoniano gli investimenti che sono stati fatti dai colossi del web in questa direzione come Google con AppSheet, Microsoft con Power Platform, Amazon con Honeycode. 

A confermare questa tendenza inoltre ci sono altri segnali incoraggianti avvenuti proprio nel mese scorso, come il finanziamento da 100 milioni di dollari ricevuto da Coda.io che diventa così un unicorno superando la valutazione di 1.4 miliardi di dollari e un altro finanziamento sempre da 100 milioni di dollari questa volta ricevuto da Bubble.io.

Si tratta solo di alcuni dei più recenti round di finanziamento ma la lista sarebbe molto più lunga e coinvolge tantissime aziende che hanno sviluppato tool no code in grado di connettersi e integrarsi con altri tool no code aumentando in questo modo il loro raggio di azione e la loro potenza.

Che cosa si può creare in No Code?

“Quindi, cosa si può effettivamente creare attraverso il No Code?”

Beh, noi abbiamo creato tutti i nostri asset senza una riga di codice.

Siamo felici di poter dire che sposiamo questa filosofia dalla A alla Z e abbiamo sviluppato una piattaforma di e-learning totalmente No Code attraverso l’integrazione di differenti strumenti.





Ma vediamo nel dettaglio quali sono e con quale finalità sono stati utilizzati:

Webflow: la piattaforma su cui si trova l’academy effettiva
Memberstack: gestione dei membri (login, gestione iscrizione)
Stripe: gestione pagamenti
Active Campaign: e-mail marketing e automazioni
Airtable: gestione informazioni clienti e CRM
Circle: il luogo digitale dove la community può interagire tra loro, con noi e con gli expert
Zapier: il connettore di tutti questi tools
Vimeo: hosting dei video

All’interno dell’Academy sono presenti diversi corsi formativi divisi per aree funzionali.





Alcune delle funzionalità implementate:

- Velocizzazione Video
- Segna Completato
- “Percorsi Recenti” per riprendere i corsi non completati
- Indice corso
- Ncode Bot integrato per Customer Care diretto (tondo verde in basso a dx)
- Possibilità di fare domande dirette agli Expert e Docenti del Corso (sezione Percorsi)
- Accesso alla Community attraverso un Click


La community Ncode Academy

Tempi di sviluppo?

L’80% del tempo impiegato è stato utilizzato per il ragionamento sulla struttura visiva e di flusso che desideravamo implementare per tutta l’esperienza dell’Academy.

Il restante 20% è stato di vero e proprio sviluppo e integrazione di tutte le piattaforme, circa due/tre giorni di lavori effettivi.

Costo di sviluppo?


Il costo è quello relativo a i tool che abbiamo utilizzato per mettere in piedi il progetto :

Webflow
Memberstack
Active Campaign
Airtable
Circle
Zapier

Totale: 200 E/mese.

Come iniziare con il No Code

- Conosci i principali strumenti di programmazione visuale
- Sperimenta continuamente con Side Project personali per allenare la creatività e crearti un portfolio
- Studia le basi di user experience e design
- Resta aggiornato e formati attraverso tutorial on-line, eventi, corsi di formazione, libri
- Sfrutta i free-trial per prendere dimestichezza con i tool e capire qual è il più adatto a te e ai tuoi obiettivi

Ncode Academy racchiude diversi percorsi di formazione dal livello base all’esperto e verticalizzato su alcuni dei tool migliori del settore, tutto in lingua italiana.

A disposizione dei membri diversi sconti dal valore di migliaia di euro.

oltre 2000 euro.

Inoltre, una community di Makers con cui confrontarsi continuamente sui progetti, i corsi e le ultime novità del settore.

Come abbiamo detto, la pratica è importante.

Per questo motivo abbiamo creato La Stanza Delle Idee, un percorso per far sporcare le mani ai nostri studenti con progetti reali da portare avanti con un team, supportati settimanalmente dalla guida di un Mentor del nostro Team.



Conclusione

Le barriere all’ingresso dell’imprenditoria oggi sono sempre più basse, il No Code è il coltellino svizzero da portare sempre con sé e che ti permette di trovare soluzioni a problemi riscontrati in una determinata audience e aprire varchi nel mercato per dare vita a nuovi business.

In maniera più economica. Più veloce. Più semplice.

“The future of coding is No Coding at All” - queste sono le parole dell’ex CEO di GitHub, Chris Wanstrath.

Noi non abbiamo la sfera di cristallo per sapere se questo è vero, ma siamo sicuri al 100% che il No Code continuerà a crescere e sarà sempre più riconosciuto ed utilizzato nel mondo della tecnologia e dello sviluppo di prodotti digitali

Se vuoi approfondire uno dei dibattiti più accesi di questo momento puoi farlo in questo articolo, dove analizziamo lo scontro tra Code e No Code e diamo finalmente una risposta ad una delle domande più gettonate: “È vero che il No Code vuole sostituire il lavoro degli sviluppatori tradizionali?”

In questo articolo invece siamo andati ad analizzare i migliori tool per No Coder con i loro pro e contro.

Gli ultimi articoli

Vedi tutti

No Code Starter Pack

Quali sono gli strumenti più adatti alle diverse esigenze? Scopriamolo.

Le basi

No Code VS Code

Codice o No Code, questo è il dilemma. Chi vince la sfida? [CLICKBAIT]

Le basi